IIII LEGIONE SORANA - SORA SOTTERRANEA

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IIII LEGIONE SORANA

SORA E LA STORIA

LA  QUARTA  LEGIONE  SORANA

La legio IIII Sorana, (ma per molti invece il suo nominativo è la III Sorana), fu una unità militare romana di epoca tardo repubblicana, che si ritiene sia stata formata dal console Gaio Vibio Pansa Caetronianus (tribuno della plebe nel 51 a.c. e console della Roma repubblicana nel 43 a.c.),

LASTRA DEL SEPOLCRO DEL CONSOLE DI CAIUS  VIBIUS  PANSA

che nel 54 e 53 a.c. aveva prestato servizio nell'esercito di Cesare nella Guerra Gallica (58 - 50 a.c.) che nel 43 a.c. aveva reclutato la IIII proprio nella cittadina volsca di Sora (Latium), da cui il nome. (Augusto, Res Gestae Divi Augusti)
La maggiorparte  delle reclute provenivano dalla gioventù  di
Sora , tanti erano i giovani che si arruolarono per combattere in favore di Roma, altre reclute venivano dalla città chiamata Cereate
oggi   Casamari
La quarta Legione  Sorana  potrebbe aver partecipato alla successiva battaglia di Filippi del 42 a.C. dalla parte dei triumviri, Ottaviano e Marco Antonio.

Con la disfatta dei repubblicani, giurò fedeltà al solo Ottaviano  e con lo stesso rimase fino alla battaglia di Azio del 31 a.C.,la battaglia di Azio (2 settembre 31 a.C.) fu una battaglia navale che concluse la guerra civile tra Ottaviano e Marco Antonio; quest'ultimo era alleato al regno tolemaico d'Egitto di Cleopatra.

La battaglia navale fu vinta dalla flotta di Ottaviano guidata con abilità da Marco Vipsanio Agrippa soprattutto per la scarsa decisione di Marco Antonio che si fece convincere da Cleopatra a rinunciare al combattimento, mentre l'esito era ancora incerto, e a fuggire con il tesoro dell'esercito verso l'Egitto con una parte delle navi.
in seguito alla quale sembra sia stata sciolta negli anni compresi tra il 30 ed il 14 a.C. (quando furono mandati in congedo tra i 105.000 ed i 120.000 veterani ,e parte dei suoi soldati potrebbero essere stati inseriti nei ranghi della nuova legione, IV Macedonica (nella quale confluì anche la legio IV di Cesare)

L'antico documento è estremamente importante ma sopratutto prezioso  perchè,oltre a rivestire una importante storica primaria , quale testimonianza scritta su pietra , è l'unica memoria archeologica che ricordi e confermi  che a Sora ci sia stata una colonia nel I secolo A.C.
Il personaggio nativo di Sora fu elevato alle più alte cariche , fu eletto
ex civibus Soranis , insomma fu la persona più rappresentativa  a Sora  , secondo le disposizioni di Cesare
Le colonie latine come Sora beneficiò di tutti i diritti compresi nello  <<
ius Latii>>, che comprendeva anche lo <<ius suffragii>> che permetteva alla Città di Sora l'iscrizione  dei pubblici magistrati , insomma Sora sarà inserita definitivamente con le altre città della Media Valle del Liri , nell'area romana e seguirà sia atttivamente che passivamente le vicende storiche di Roma

 
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